Vent’anni di formazione manageriale cooperativa e di rafforzamento della rete tra persone e imprese: il CIRFOOD DISTRICT ha fatto da cornice all’evento finale del MIC – Management per l’Impresa Cooperativa, percorso promosso da Quadir, della durata di 168 ore, che si sviluppa da ottobre a maggio. Rivolto alle figure apicali delle cooperative emiliano-romagnole aderenti a Legacoop, il MIC approfondisce i principali ambiti utili a costruire visione strategica e ad accrescere le competenze manageriali. Negli anni sono circa 500 i corsisti coinvolti da tutta la regione, tra presidenti, dirigenti, consiglieri di amministrazione e responsabili d’area.
L’aula della ventesima edizione era composta da cooperatrici e cooperatori provenienti da Agrisfera (RA), Assicoop Emilia Nord (RE), Augeo (RE), C.A.B. Cervia (RA), C.L.A.I. Imola (BO), C.M.B. Carpi (MO), CIRFOOD (RE), Coopservice (RE), Copma (FE), CPL Concordia (MO), Deco Industrie (RA), Legacoop Estense (MO), L’Alveare (FC), Salumifici Granterre (MO), Politecnica (MO) e Teranga (RA).
Al centro del programma dell’evento con la presentazione dei project work delle allieve e degli allievi, incentrati sulla rivoluzione dell’Intelligenza Artificiale, tra rischi e opportunità. Dopo i saluti iniziali di Daniela Fabbi, direttrice Comunicazione e Marketing CIRFOOD, il professor Lucio Poma, capo economista Nomisma, ha approfondito l’evoluzione degli scenari macroeconomici in questa congiuntura molto complessa, mentre rappresentanti della Community dei manager cooperativi hanno presentato il percorso del team creato per lavorare su temi cruciali per la cooperazione.
Di particolare rilievo il contributo di Xabier Uriate Inurrategi, rappresentante di Mondragon, la più grande federazione di cooperative al mondo con sede nei Paesi Baschi. Sono intervenuti inoltre Daniele Montroni, presidente di Legacoop Emilia-Romagna, Edwin Ferrari, presidente di Legacoop Emilia Ovest, e Paolo Barbieri, presidente Legacoop Estense, affiancati dalla relazione della presidente di Quadir, Raffaella Curioni, che ha tracciato il lungo percorso e le nuove progettualità formative a sostegno dell’imprenditoria cooperativa. L’evento è culminato con la consegna degli attestati a cura della direttrice Elena Benassi.
L’iniziativa si è confermata come un momento di sintesi e rilancio per una nuova generazione di manager cooperativi, chiamati a guidare imprese sempre più innovative, competitive e profondamente radicate nei territori.
