“Non esiste vento favorevole per il marinaio che non sa dove andare”, diceva Seneca. Per un’impresa sapere dove andare e come arrivarci è fondamentale. Per una cooperativa, è altrettanto importante tenere conto della sua specificità che mette al centro il socio e quindi la partecipazione. Al fine di sostenere e rafforzare l’identità cooperativa, Legacoop Emilia-Romagna pone la questione della Governance al centro del proprio programma di lavoro, non come un formale adeguamento tecnico ma come una forte esigenza di riaffermazione e di qualificazione delle competenze manageriali.

Da qui nasce il percorso di formazione GOcoop – La buona Governance cooperativa, promosso da Legacoop e organizzato da Qua.Dir e Demetra Formazione, che intende potenziare e uniformare le iniziative da sempre sviluppate nei territori, creando una scuola condivisa e partecipata, un database di saperi e una community di docenti e cooperatori che si confrontano su best practices, competenze e visioni.

Dopo le prime edizioni dell’Emilia Ovest e della Romagna, tenutesi a inizio anno, sono state avviate oggi venerdì 16 novembre, le edizioni di Bologna, Imola ed Estense. 68 consiglieri provenienti da 30 cooperative seguiranno il corso di 32 ore, sviluppato in sei moduli che approfondiscono molteplici aspetti e responsabilità della figura del consigliere: la struttura e il governo dell’impresa cooperativa, il ruolo del CdA, le responsabilità del consigliere, gli aspetti economico-finanziari, la produttività, la gestione del team. La squadra dei docenti è composta da risorse interne del sistema Legacoop, che portano avanti da anni interventi di formazione e aggiornamento nelle cooperative, e da professori e consulenti esterni, coinvolti da anni in progetti di alta formazione cooperativa e quindi conoscitori di questo modello di impresa nelle sue peculiarità normative e valoriali.

“I meccanismi di Governance” – dichiara Giovanni Monti, presidente Legacoop Emilia-Romagna – “determinano l’adeguatezza delle imprese a stare in modo efficiente sui mercati e la loro capacità di rispondere alle esigenze interne di trasparenza e correttezza. Attraverso un rinnovamento della Governance passa anche il rilancio di forme nuove di partecipazione dei soci e dei lavoratori alla vita democratica della cooperativa e alla organizzazione dei processi produttivi interni, Questa riflessione dovrà tradursi in approvazione di Codici della Buona Governance in ogni cooperativa. Mai, come in questo periodo di profondo cambiamento, agire sulla qualità del governo della cooperativa diventa essenziale”.

Alla giornata inaugurale, presso la sede di Legacoop regionale a Bologna, in plenaria, hanno partecipato, oltre a Monti, il direttore Igor Skuk, i presidenti territoriali, Rita Ghedini, Legacoop Bologna, Domenico Olivieri, Legacoop Imola, e Andrea Benini, Legacoop Estense.